Ghosting

negarsi all’altro nell’era digitale

Ghosting
Il termine “Ghosting”, derivato dall’inglese “ghost”, “fantasma”, entra nei neologismi del vocabolario Treccani nel 2024, la definizione recita testualmente: “Interrompere all’improvviso e senza dare spiegazioni ogni tipo di relazione con una persona, rendendosi irrintracciabili”. L’antropologia digitale e la psicologia, nei propri ambiti di indagine scientifica, hanno delineato questo fenomeno, sempre più diffuso nel tempo delle relazioni mediate dalla rete, che causa, in chi lo subisce, una dolorosa sensazione di abbandono. [Leggi]

Stanchi della Libertà

Stanchi della Libertà
Siamo davvero stanchi di un linguaggio fiorito fatto di libertà, autorealizzazione e diritti umani. Non perché si tratti di realtà indesiderabili o di concetti vergognosamente incomprensibili. Al contrario, sono aspetti della vita che cerchiamo di custodire, accrescere e rendere possibili affinché gli altri possano goderne o ottenerli. Mi riferisco piuttosto al fatto che, in nome della libertà, dell’autorealizzazione e di un elegante discorso sui diritti umani, siamo stati assoggettati a un sordido relativismo pratico, a un vivere la vita in qualsiasi modo, a un giustificarsi per evitare il brutto colpo della correzione, del fallimento, del peccato. [Leggi]

Frammentazione

A chi giova?

Frammentazione
Il famoso detto «divide et impera» non è stato applicato solo per vincere battaglie e poi guerre, o nelle transazioni commerciali per ottenere maggiori profitti, ma si applica anche all’essere umano stesso, nelle sue diverse dimensioni (lavorativa, familiare, sociale, professionale); ad esempio, in medicina l’attenzione si è concentrata sul trattamento del disturbo specifico del paziente, senza considerare che si tratta di un essere umano nella sua interezza con molteplici condizioni; e che, anche se soffre di un dolore localizzato, quell’organo è colpito e influisce sul resto dell’organismo. [Leggi]

Io voglio sapere se la giustizia è possibile…

Io voglio sapere se la giustizia è possibile…
Il celebre verso di David Maria Turoldo introduce questa breve e, certamente, non esaustiva riflessione sulla “giustizia”, tema spesso al centro di dibattiti e di rivendicazioni. Chiediamoci quale sia il significato del termine “giustizia” in una società globalizzata, multiculturale, dominata dalle leggi del mercato e dalla tecnologia, e, soprattutto su quale fondamento si può ancorare il concetto di “giustizia” se i riferimenti religiosi e morali non sono più validi e condivisi? [Leggi]