<?xml version="1.0" encoding="utf-8" standalone="yes"?><rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><channel><title>Pensiero Critico on Rielo Institute for Integral Development</title><link>https://riidblog.org/</link><description>Recent content in Pensiero Critico on Rielo Institute for Integral Development</description><generator>Hugo -- gohugo.io</generator><language>it</language><lastBuildDate>Sat, 24 Oct 2026 00:00:00 +0000</lastBuildDate><atom:link href="https://riidblog.org/it/tags/pensiero-critico/index.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><item><title>Se la verità è in fondo al pozzo…</title><link>https://riidblog.org/it/post/24-10-2026/</link><pubDate>Sat, 24 Oct 2026 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://riidblog.org/it/post/24-10-2026/</guid><author>Cristina Scorrano</author><description>Dal pozzo di Sciascia a Platone, Nietzsche e Foucault: che cosa significa cercare la verità nell'era dell'intelligenza artificiale e dell'infosfera?
Ci sono dialoghi, scritti in libri memorabili, che si imprimono in noi, sedimentano nella memoria; misteriosamente, ritornano nei pensieri quali faville da un fuoco.
Nel romanzo di Leonardo Sciascia Il giorno della civetta il mafioso don Mariano Arena, rivolgendosi al capitano dei Carabinieri Bellodi, afferma: «La verità è nel fondo di un pozzo: lei guarda in un pozzo e vede il sole o la luna; ma se si butta giù non c'è più né sole né luna, c'è la verità».</description></item></channel></rss>