Il lamento profondo come rimedio alle lamentele superficiali

Il lamento profondo come rimedio alle lamentele superficiali

ANGELICO, Fra Lamentation over Christ (detail) 1436-41. Tempera and gold on panel- Museo di San Marco, Florence

ANGELICO, Fra Lamentation over Christ (detail) 1436-41. Tempera and gold on panel- Museo di San Marco, Florence


Viviamo in una cultura che ha fatto dell’ottimismo un dovere. Pensa positivo. Conta le tue benedizioni. C’è chi sta peggio. Il dolore va gestito, distratto, fatto scorrere via: mille video brevi, un’altra serata fuori, un antidolorifico in più per poter continuare a muovere il braccio ferito. I cristiani hanno spesso battezzato questo riflesso. La preghiera diventa una fila di cuoricini: grazie, Dio; Gesù ti ama; va tutto bene. Niente di tutto questo è falso, e la gratitudine è indispensabile. Ma ci arriviamo troppo in fretta. Una gratitudine raggiunta di corsa suona vuota, perché non ha mai guardato ciò che non va affatto bene.

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