<?xml version="1.0" encoding="utf-8" standalone="yes"?><rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><channel><title>Educazione on RIIDblog</title><link>http://riidblog.org/</link><description>Recent content in Educazione on RIIDblog</description><generator>Hugo -- gohugo.io</generator><language>it</language><lastBuildDate>Mon, 08 Jun 2026 00:00:00 +0000</lastBuildDate><atom:link href="http://riidblog.org/it/tags/educazione/index.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><item><title>Nostalgia di Delors</title><link>http://riidblog.org/it/post/09-06-2026/</link><pubDate>Mon, 08 Jun 2026 00:00:00 +0000</pubDate><guid>http://riidblog.org/it/post/09-06-2026/</guid><author>Silvia Gonzalez Perez Ph.D</author><description>Quando nel 1996 l’UNESCO pubblicò il rapporto noto come Rapporto Delors “L’istruzione è un tesoro” redatto da una commissione di esperti provenienti da diversi paesi (educatori, sociologi, politologi, tra gli altri) guidata da Jacques Delors, in cui si affermava che noi studenti dovevamo imparare ad essere, a fare, a conoscere e a convivere, e che l’istruzione era un’utopia necessaria, nonché un’espressione d’amore verso i bambini e gli adolescenti, ai quali si doveva preparare la strada per costruire un futuro migliore; noi osservatori del mondo dell'istruzione ci siamo sentiti ispirati, credevamo che si profilasse una nuova era, in cui tutti i soggetti coinvolti: istituzioni educative, governi, organizzazioni internazionali, studenti e insegnanti, avrebbero unito le forze per trasformare l'istruzione in un motore di sviluppo umano e sociale.
Tuttavia, abbiamo assistito come, nel corso del XXI secolo, le politiche educative abbiano ignorato il contenuto umano e umanizzante del rapporto Delors e dei suoi preziosi contributi, come quello in cui si affermava che tali politiche dovevano essere processi migliorabili che contribuissero alla strutturazione della persona e delle relazioni tra le persone, costruendo un mondo migliore, garantendo lo sviluppo umano sostenibile, questa tra molte altre affermazioni serie e incisive...</description></item></channel></rss>