Teologia & Fenomenologia Religiosa

Ciò che è andato perduto: la tragedia dell’amnesia metafisica

Ciò che è andato perduto: la tragedia dell’amnesia metafisica

Vilhelm Hammershøi, <em>Riposo</em> (1905), Musée d’Orsay, Parigi

Vilhelm Hammershøi, Riposo (1905), Musée d’Orsay, Parigi


E se non fossimo in grado di costruire una buona società umana perché non riusciamo a ricordarla?

In principio, quando Dio creò tutto ciò che esiste (il visibile e l’invisibile), la vita degli esseri umani era incontaminata in ogni suo aspetto, ed eravamo perfettamente liberi di godere della buona vita umana che era stata ordinata per noi. In principio la nostra Libertà era immediata e piena. Ora, invece, la nostra Libertà giunge quando rientriamo in perfetto equilibrio con l’Assoluto. La Libertà è essenziale all’essere umano, ma si conquista con grande sforzo, e soltanto attraverso il sangue di Cristo Gesù, il Redentore di Ciò che è andato perduto. E la Libertà ottenuta con la nostra redenzione non è orientata immediatamente al godimento del creato: anzitutto spinge necessariamente il credente a mettersi al servizio del ripristino della bontà della vita umana.

[Leggi]