<?xml version="1.0" encoding="utf-8" standalone="yes"?><rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><channel><title>Reconciliation on RIIDblog</title><link>http://riidblog.org/</link><description>Recent content in Reconciliation on RIIDblog</description><generator>Hugo -- gohugo.io</generator><language>it</language><lastBuildDate>Sat, 19 Apr 2025 00:00:00 +0000</lastBuildDate><atom:link href="http://riidblog.org/it/tags/reconciliation/index.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><item><title>Riconciliazione e filantropia: fratelli per caso</title><link>http://riidblog.org/it/post/19-04-2025/</link><pubDate>Sat, 19 Apr 2025 00:00:00 +0000</pubDate><guid>http://riidblog.org/it/post/19-04-2025/</guid><author>Robert Cote, Basilio Monteiro Phd</author><description>&lt;p&gt;La riconciliazione, in quanto componente fondamentale dei progetti di costruzione della pace, spesso non viene considerata una priorità; immaginare la riconciliazione in tandem con la filantropia sembrerà assurdo a molti.
Proviamo a ripensarci: il “denaro” è il motore di ogni cosa, grande o piccola, significativa o insignificante. Tutto è una merce che richiede una transazione monetaria di valore più o meno significativo. L’uso del denaro è una manifestazione simbolica del significato, dell’impegno e della dedizione che attribuiamo a qualsiasi attività in cui ci impegniamo, sia essa materiale, emotiva o intellettuale. La costruzione della pace è un progetto che dura tutta la vita e in continua evoluzione, con molte componenti: alcune molto visibili, altre non visibili; alcune dimostrabili, altre molto sottili, ma cruciali.&lt;/p&gt;</description></item></channel></rss>